Da alcuni anni la comunità parrocchiale di Porto S.Stefano, insieme ad altre parrocchie, alla Caritas, alle Amministrazioni comunali della Costa d’Argento, ad alcune associazioni umanitarie e di volontariato e privati cittadini è fortemente impegnata in progetti di solidarietà e sviluppo a favore delle popolazioni del Burkina Faso, paese dell’Africa sub-sahariana tra i più poveri del mondo. In Burkina operano da quarant’anni i Padri Camilliani, un ordine religioso missionario fondato da S.Camillo de Lellis. Tutta la loro attività ha come centro la Parrocchia di S. Camillo (paroisse Saint Camille), con la chiesa, i locali per le attività religiose, la casa dei Padri e delle suore e soprattutto il Centro Medico “San Camillo”composto da vari reparti che negli anni sono stati sempre più resi funzionali alle esigenze della popolazione (maternità, pediatria, pronto soccorso, sale operatorie, laboratori di analisi, farmacia, prima accoglienza per i malati di AIDS): tutto questo insieme di edifici è chiamato “la cittadella intorno al pozzo” (vedi articolo sotto). La presenza cristiana e sanitaria dei Camilliani è a servizio della popolazione perché qui sono presenti quasi tutte le patologie conosciute in Africa: malaria, colera, tubercolosi, febbre gialla, meningite, tifo, polio, il morbo di Hansen o lebbra, e oggi soprattutto l’Aids, che proprio qui nell’Africa sub-sahariana colpisce la popolazione più giovane falcidiando la manodopera lavorativa e riducendo a 47 anni la speranza di vita.
CENTRE MEDICAL SAINT CAMILLE a Ouagadougou, ospedale comprendente un reparto di maternità, pediatria, laboratorio di analisi, farmacia, pronto soccorso e un primo ambulatorio di accoglienza e visita per i malati di AIDS. Il Direttore sanitario di questo Centro che veda la collaborazione delle Suore camilliane e l’apporto di numerosi infermieri e personale laico è Padre Salvatore Pignattelli.
C.A.S.O. NOTRE-DAME de FATIMA a Ouagadougou, Centro di accoglienza residenziale per malati terminali di AIDS e malati di lebbra (morbo di Hansen). Inaugurato due anni fa questo centro è all’avanguardia per la cura e l’accompagnamento umano dei malati. Responsabile del centro e vero motore della carità cristiana per le anguste e polverose strade e capanne di Ouaga è fratel Vincenzo Luise, napoletano e per questo chiamato “il camorrista di Dio” (vedi articolo sotto).CENTRE MEDICAL – OSPEDALE di Nanoro inaugurato nel gennaio 2002, a sostituzione di un piccolo dispensario non più sufficiente considerata l’area assai vasta della popolazione che vi faceva e fa tuttora riferimento. Il centro è attualmente diretto da Padre Gilbert Compaorè, religioso uno dei primi camilliani del Burkina Faso, coadiuvato da infermieri e da un chirurgo italiano e dall’anno scorso da una piccola comunità di suore camilliane.
Sosteniamo queste strutture attraverso volontari e tecnici che ogni anno si recano sul posto per la manutenzione e la formazione e una diretta esperienza della vita missionaria. Inoltre ci impegniamo nella raccolta e spedizione tramite container di vario materiale (pannelli solari, pompe, generatori di corrente, infissi, sanitari, attrezzature elettriche e edili, medicinali, vestiario, materiale didattico, alimenti).



