Nel cuore di Assisi, all’interno del Santuario della Spogliazione, riposa il corpo del Beato Carlo Acutis, giovane testimone del Vangelo e amante dell’Eucaristia. Da quando è stato beatificato il 10 ottobre 2020, la sua tomba è diventata meta di pellegrinaggio per migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo.
La scelta del Santuario non è casuale: proprio lì San Francesco si spogliò di tutto per seguire Cristo, e lì riposa ora anche un giovane che ha vissuto in pienezza la sua “spoliazione” del superfluo, mettendo Dio al primo posto nella sua breve, intensa vita.
Il corpo di Carlo è esposto in una teca di vetro, visibile ai fedeli. Indossa jeans, felpa e scarpe da ginnastica: gli abiti della sua vita quotidiana. Questa immagine semplice e potente colpisce profondamente chi si avvicina: un ragazzo come tanti, divenuto esempio di santità moderna.
La tomba è circondata da un clima di silenzio, preghiera e commozione. Molti giovani si riconoscono in lui, e trovano nel suo esempio una guida concreta per vivere la fede con autenticità anche nel mondo digitale. Le testimonianze di guarigioni, conversioni e grazie spirituali si moltiplicano.
Sulla parete, accanto alla teca, si legge una frase chiave della sua vita:
“L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo.”
La tomba del Beato Carlo Acutis ad Assisi è oggi un segno forte della santità giovane, una fonte di ispirazione e speranza. È un invito a cercare Dio con cuore puro, anche dentro le sfide del mondo contemporaneo.



